Guida alla lettura continua del libro dell'Esodo

Seconda parte del libro dell'Esodo: 

Cammino dall'Egitto verso il Sinai : Es 15,22-18-27

 

Per leggere una breve Introduzione alla lettura delle pagine che riguardano i racconti dell'Esodo vai a:

Terza tappa. Le prime letture della Terza Domenica di Quaresima e la terza lettura della Veglia Pasquale riguardano i racconti dell'esodo, focalizzati sulla figura di Mosè: il passaggio del mare (Terza lettura della Veglia pasquale), la protesta del popolo, l'invocazione di Mosè e la risposta di Dio nel deserto (Prima lettura della terza domenica di Quaresima Anno A), le dieci parole (Anno B), l'incarico di Dio e le difficoltà di Mosè (Anno C).

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
L'E
SODO. La terra è per uomini liberi. Dio fa strada con l'uomo.

Israele come "popolo" libero.
 

 

Guida per la lettura continua

 

Schema generale del libro dell'Esodo:

 

1. 1,1-15,21:             Il racconto della liberazione

2. 15,22-18,27:         Il Signore è in mezzo a noi o no?

3. 19-24:                  Lo statuto di una nazione santa

4. 25-31:                 Il modello del Tabernacolo

5. 32-34:                 L’infedeltà del popolo e la rinnovata fedeltà di Dio

6. 35-40:                 L’opera obbediente di Israele

 

 

 

Es 15,22-18,27 Il Signore è con noi o no?

 

Sezione di passaggio dall’Egitto al Sinai, ma che porta un proprio contributo teologico alla tradizione dell’esodo. Il deserto evidenzia le necessità fondamentali della vita, alle quali Dio risponde per mezzo di Mosè. Questo schema  di “miracolo”, che sarà poi paradigmatico anche nei vangeli, viene però in genere portato ad evidenziare più l’incomprensione da parte del popolo che la bontà di Dio, la quale viene data per scontata e di cui il popolo non avrebbe dovuto dubitare dopo gli avvenimenti della liberazione. 

I due racconti che non rientrano in questo modello, il racconto sulla guerra con gli Amaleciti (Es 17,8-16) e quello sulle procedure giudiziali con il riferimento a Ietro (Es 18,13-27), ritraggono Mosè che regola nuove pratiche (guerra e giustizia) nel processo di costituzione della nazione.