Programma di letture bibliche
per la “grande novena mariana”

 Per la “grande novena mariana” suggeriamo una “lettura continua” della Bibbia secondo la prospettiva del tema della “liberazione”.

Lettura continua” significa che si legge un libro biblico di seguito e con un passo abbastanza rapido, notando la trama, la logica del progresso narrativo, le principali caratteristiche di stile e di contenuto, pur senza approfondire particolari problemi di esegesi.

Prospettiva della liberazione” significa che proporremo di leggere tutta la Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, come una lunga storia che si può comprendere in modo unitario a partire dal suo avvenimento finale, la storia della morte e della risurrezione di Gesù. Gesù, innocente e oppresso sulla croce, è l’immagine che non solo riassume in sé tutte le storie di oppressione e di liberazione tra cui è passato Israele, come popolo di Dio, ma anche le porta a un punto culminante di rivelazione. Le varie “liberazioni” provvisorie e fragili della storia di Israele sul piano storico e politico si rivelano feconde di un significato di “salvezza” sul piano dell’esperienza di fede.  

 

“Liberazione” dell’uomo e “salvezza” in Gesù Cristo.

 

Prenderemo come traccia le prime letture dell’Antico Testamento che leggeremo durante le domeniche di Quaresima in preparazione alla Pasqua e le letture che leggeremo durante la Veglia Pasquale. Queste letture, pur nella loro brevità,  passano in rassegna i diversi periodi storici del popolo di Israele a partire dai primi capitoli del libro della Genesi fino al periodo ellenistico e romano.

 

Potremo parlare di sei tappe.

 

          Prima tappa. Le prime letture della Prima domenica di Quaresima e la prima lettura della Veglia Pasquale riguardano le prime pagine della Genesi: la creazione (prima lettura della Veglia pasquale), il giardino e la scacciata (Prima domenica di Quaresima Anno A),  l'oggi del dopo-diluvio (Anno B), l'ingresso nella terra e il ringraziamento (Anno C).

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
I Princìpi. La storia non è un vicolo cieco. Dio è dalla parte della vita.

La creazione come liberazione: il mondo come una "casa".

 

          Seconda tappa. Le prime letture della Seconda Domenica di Quaresima e la seconda lettura della Veglia Pasquale riguardano i racconti cosiddetti patriarcali, focalizzati liturgicamente sulla figura di Abramo: il sacrificio di Abramo (Seconda lettura della Veglia), la vocazione di Abramo (Prima lettura della seconda domenica di Quaresima anno A), di nuovo il sacrificio di Abramo (Anno B), l'alleanza (Anno C).

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
I Patriarchi. Possono gli uomini essere fratelli? Una speranza contro ogni speranza.

L'umanità come una famiglia.

 

          Terza tappa. Le prime letture della Terza Domenica di Quaresima e la terza lettura della Veglia Pasquale riguardano i racconti dell'esodo, focalizzati sulla figura di Mosè: il passaggio del mare (Terza lettura della Veglia pasquale), la protesta del popolo, l'invocazione di Mosè e la risposta di Dio nel deserto (Prima lettura della terza domenica di Quaresima Anno A), le dieci parole (Anno B), l'incarico di Dio e le difficoltà di Mosè (Anno C).

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
L'Esodo. La terra è per uomini liberi. Dio fa strada con l'uomo.

Israele come "popolo" libero.

 

          Quarta tappa. Le prime letture della Quarta Domenica di Quaresima e la quarta lettura della Veglia Pasquale riguardano i racconti della monarchia, focalizzati sulla figura di Davide e sul tema della terra, con la sua capitale davidica: la città di Gerusalemme, fondata sulla giustizia (Quarta lettura della Veglia pasquale), la scelta di Davide (Prima lettura della quarta domenica di Quaresima Anno A), la scacciata dalla terra (Anno B). la prima pasqua nella terra (Anno C).

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
La Monarchia. I profeti giudicano una libertà perduta.

Israele come popolo "libero"?

 

          Quinta tappa. Le prime letture della Quinta Domenica di Quaresima, con la quinta e sesta lettura della Veglia Pasquale, riguardano le riflessioni profetiche circa il tempo del post-esilio, il sorgere del giudaismo e le tensioni dell'ellenismo:  Voi tutti assetati, venite... (Quinta lettura della Veglia pasquale), Perché?... Impara, ritorna... (Sesta lettura della Veglia pasquale),  Rivivrete... (Prima lettura della quinta domenica di Quaresima Anno A), L'alleanza nuova, la legge nel cuore (Anno B), Il nuovo supera l'antico (Anno C).

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
Esilio-Epoca persiana (Giudaismo) - Ellenismo. Dal buio più profondo una luce.
In
attesa di uomini nuovi.

Israele come "resto"

 

          Sesta tappa. La prima lettura della Domenica delle Palme, la settima lettura della Veglia Pasquale, con la lettura dell'epistola tolta dalla lettera ai Romani introducono nel "compimento" cristiano, con la figura collettiva e individuale del "servo del Signore" (Domenica delle Palme),  l'annuncio di un cuore nuovo e di uno spirito nuovo (Settima lettura della Veglia pasquale),  e l'adempimento battesimale dei "viventi per Dio".

Riassumiamo questa tappa sotto il titolo:
Il Cristo e i cristiani. L'oggi: l'uomo nuovo.