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Da: Dialogo, 28 febbraio 1998 |
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NOTE DI STORIA SARDA |
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Nel Santuario di NOSTRA SIGNORA DEL
RIMEDIO di Oristano, nella cappella degli ex voto, è esposto un quadro che
mostra uno scontro fra due treni. Per quanto rovinata dal tempo è tuttora
leggibile la scritta "ecatombe di Beano". Si tratta di un avvenimento
realmente accaduto. Lo scontro tra un merci e un treno militare, carico di
soldati che dovevano partecipare alle manovre, avvenne alle 22 e 15 del 28
agosto 1903 in località Beano, in provincia di Udine. Vi furono 15 morti e 77
feriti, tra i primi, il capitano Rabbino, tra i secondi il colonnello Cona,
tutti del 14° Reggimento Fanteria. L'incidente destò enorme emozione. Venne
come al solito stabilita una inchiesta del governo e si arrivò all'arresto del
capotreno e del capostazione di Passiano da dove era partito il treno militare.
Furono incolpate del disastro le ferrovie e la loro pessima organizzazione, ma
poi si venne a sapere che il personale era sovraccarico di lavoro. La visita del Re sul luogo della tragedia fu turbata dal ritrovamento dei corpi di due soldati, mentre, due giorni dopo, si procedeva alla rimozione dei vagoni. I treni, per un malinteso tra capistazione, viaggiavano sullo stesso binario ma in direzione opposta. I Macchinisti non avevano neppure potuto azionare la frenata rapida a causa di una curva che impediva la visibilità. Sul treno militare viaggiava anche un soldato sardo. Un giovane che tornato in Sardegna ha voluto onorare la Madonna della sua terra con un ex voto, testimonianza di una grazia e memoria storica, e che si spera non venga ulteriormente danneggiato dal tempo. Enrico A. Valsecchi |