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Da L'UNIONE SARDA del 7 settembre 2001 |
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Verso l’Anno santo tra erbacce e rifiuti |
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Il vasto piazzale che si trova al lato
della Basilica del Rimedio, è stato trasformato in un punto di raccolta di
sterpi e immondizie, un monumento all’insegna della trascuratezza e del
degrado. Se ne lamentano in tanti. Il santuario mariano è meta di pellegrinaggi
per cui è frequentato da tantissime persone che giungono dall’intera Sardegna
e tutti hanno avuto modo di rilevare come siano trascurate e piene di sterpi le
aiuole, come siano rinsecchiti gli alberi e impercorribili i viali. Tra breve,
con l’inizio dell’Anno Santo, gli accessi alla piazza e alla Basilica
aumenteranno in misura considerevole e sarebbe bene che il "biglietto da
visita" della città fosse più dignitoso.
L’ingegner Margaritella aveva tracciato il progetto di sistemazione della piazza che poi il Comune aveva eseguito. Ma l’opera era rimasta incompiuta, forse per mancanza di fondi. Sarebbe il caso che il Comune rivedesse il precedente proposito per consentire il completamento dei lavori. Lo stesso Comune da tempo ha sistemato in modo egregio il piazzale della Cattedrale. Dovrebbe finalmente completare quello del Rimedio e affidarlo alle cure dell’impresa che si occupa del verde cittadino. Perché gli alberi vanno curati, i rami secchi asportati, le essenze ingiallite sostituite. Sull’argomento è intervenuta anche la scrittrice Nanda Musso parlamentare un così triste abbandono. R.C. |
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